Case fondate da Padre Agostino

Casa di Pisa - Casa Madre -

Nel centro storico di Pisa, a Sud del fiume Arno tra vie e piazzette che conservano ancora gioielli d’arte medievale, si trova in via S. Bernardo al n° 25 la Casa Madre delle "FIGLIE DI NAZARETH", in un antico edificio ristrutturato, acquistato, con personali sacrifici, dallo stesso Fondatore della Congregazione.

Padre Agostino tornava spesso dai cicli di predicazione con orfanelle che affidava a persone caritatevoli. Il gran numero delle bambine indusse Padre Agostino ad acquistare alcune case poste sull'angolo tra via S. Bernardo e l'attuale via Kinzica, con il retrostante vasto giardino. Tali case vennero ristrutturate per adibirle a collegio, dotandolo di cucina, refettorio, cappella, infermeria, lavanderia, cui oggi si sono aggiunte un sala riunioni e sala tv.

Nel capannone di pertinenza al giardino ricavò un teatro e al primo piano tre grandi dormitori per le bambine.

Ultimati i lavori, riunì le sue prime trentatré orfanelle fino allora date in affidamento a vari Istituti e famiglie amiche (numero che salì fino a 220).

Negli anni successivi, venne aperta una Scuola elementare, frequentata anche da esterni, ed istituita la scuola popolare per le bambine povere, alle quali veniva procurato cibo e vestiario. Venne aperto anche un asilo notturno, chiuso nel 1921 e riaperto dal Comune dal 1954 al 1973.

Nel 1893, Padre Agostino fondò la Congregazione delle "Figlie di Nazareth", che dal 1932 nella Casa di via S. Bernardo ha la propria Casa Madre ed il proprio Noviziato.

Vi é inoltre attiva una scuola materna. 

 

Vi sono, inoltre, presenti una scuola materna, un pensionato universitario femminile e una foresteria.

Istituto Padre Agostino - Marina di Pisa

Casa di Marina di Pisa

Padre Agostino non aveva altro scopo se non quello di dare la gioia di vivere a tante vite abbandonate. “Sorretto dalla visibile benedizione di Dio, p. Agostino da Montefeltro divenne il più valido difensore di queste povere creature abbandonate, di cui era tanto grande il numero, e per bocca sua, il loro grido supplichevole si fuse con quello della parola ardente dell’Oratore. Marina era allora deserta ed il terreno veniva ceduto a gratis; il Padre ne approfittò e con l’aiuto della Casa Reale e della generosità di molti benefattori. Le abbondanti elemosine che la provvidenza faceva piovere nelle sue mani aumentarono le possibilità dell’iniziativa, e nel 1893, a Marina di Pisa, allora deserta, sorse il grande orfanotrofio, capace di ottenere almeno 250 orfanelle. P. Agostino, che fu l’anima di quel movimento di carità, sembrò preso da una passione incontenibile. Egli pensò a tutto e non ne fu solo l’ideatore, ma anche l’ingegnere.

La casa era allora distante dal mare, ed una grande pineta la divideva dalla spiaggia. Era provvista di orto e di una stalla con sette mucche, alle quali accudivano un uomo e una donna, che si occupavano pure del forno, della tessitura e degli altri lavori a cui le suore non potevano soddisfare. Viveva nella Casa anche il calzolaio, in continua attività per calzare tante bambine. Per quanto fosse possibile il Padre viveva con le sue orfanelle, dividendo il suo tempo con gli altri impegni ecclesiali.

Dopo la sua morte, le buone Suore continuarono a dare alle bambine quell’educazione intrisa di affetto materno, obbedendo alla volontà del Padre che raccomandava loro di mantenere sempre viva la tenerezza verso le più bisognose.

Le orfanelle hanno ritrovato in quel caldo nido d’amore tutta la dolcezza degli affetti a loro mancati e coloro che si preoccupavano per il loro futuro.

In tempo di guerra [1915-1918], vennero ricoverate negli orfanotrofi di Pisa e di Marina di Pisa, già pieni, altre orfane, profughe da Venezia e da Vicenza. Oltre 4000, orfane che rimanevano fino ai 18-20 anni si avvicendarono nello spazio di poco più di un sessantennio in quelle case, divenute le loro.

“Di queste, 1154 sono uscite con l’abilitazione magistrale, circa mille con licenza professionale, un centinaio diplomate in musica, molte maestre di lavoro e di taglio, di maglieria e tutte le altre in grado di avere un sicuro mestiere nella vita”.

Le bimbe di una volta rimpiangevano gli anni trascorsi nell’Istituto. I ricordi degli anni vissuti nella casa del loro «babbo» rimasero dentro il loro cuore come una poesia d’amore. L’8 giugno 1947 nacque così l’Associazione delle ex - allieve dell’Orfanotrofio di padre Agostino sotto la guida di Mons. Renato Cappelli, allora cappellano della Congregazione. Avevano un periodico «La voce del Padre», un titolo che racchiudeva quel nostalgico desiderio di udire ancora una volta la viva voce di colui, che, per loro diventò padre, madre e tutto.

“Memori e commosse riunite in Associazione s’incontravano nella Casa di Marina di Pisa per rendere omaggio al loro Padre. I convegni delle ex-allieve avvenivano annualmente il 5 aprile e il 28 agosto ”. Era una festa quando potevano riabbracciarsi e riabbracciare le loro care suore, mamme affettuose della loro fanciullezza. Svolazzavano come delle farfalle di mille colori da una stanza all’altra, per rivedere e gustare di nuovo la dolcezza racchiusa tra quelle pareti.

L’infinita gratitudine verso il Padre e le Suore tennero unite tutte le ex- allieve tanto da formare una famiglia allargata oltre i confini d’Italia.

Chiesa di Santa Maria Assunta

Questo tempio, costruito da Padre Agostino a Marina di Pisa accanto alla "Casa delle povere orfane", fu inaugurato sabato 24 luglio 1897 alla presenza di Mons. Ferdinando Capponi, Arcivescovo di Pisa, e costituì il primo luogo di culto per la comunità di questa nascente località balneare. Qui si trova la tomba di Padre Agostino da Montefeltro e ogni anno il 5 aprile con una solenne cerimonia le suore della Congregazione ricordano la sua nascita al cielo.

Accesso alle iscrizioni - Scuola d'Infanzia-

IHS

- Maria Immacolata - Cappella Casa Madre

Icona della Congregazione SFN

P. Agostino da Montefeltro

Fondatore SFN

Preghiera
preghiera per ottenere la grazia.pdf
Documento Adobe Acrobat 556.3 KB

Papa Francesco

+ Giovanni Paolo Benotto

Arcivescovo di Pisa

Sr. Brigit Kinkaranthara

Madre Generale SFN